Unica Curia per Cuneo e per Fossano con nuovi Vicari

Dando attuazione al Sinodo diocesano il Vescovo ha promulgato lo Statuto della Curia diocesana di Cuneo e di Fossano e ha nominato tutti gli addetti

Don Sebastiano Carlo Vallati è il nuovo Vicario generale di Cuneo e di Fossano; don Flavio Luciano lo affianca come Vicario episcopale per la pastorale. Hanno assunto l’ufficio dal 1 settembre 2022; quindi, l’8 settembre 2022 il Vescovo ha promulgato lo Statuto della nuova unica Curia diocesana di Cuneo e di Fossano.

Al termine dell’Eucaristia del 24 giugno scorso, in cui promulgava il Sinodo diocesano 2021-2022 di Cuneo e di Fossano, il vescovo Piero aveva invitato i fedeli a pregare per don Carlo, 51 anni, presbitero dal 1999, che continuerà anche ad essere Cappellano coordinatore dell’Ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo, e per don Flavio, 63 anni, presbitero dal 1984, che lascerà le parrocchie di cui oggi è parroco per dedicarsi a tempo pieno al nuovo ministero.

Nel Libro sinodale alla costituzione 5 leggiamo: «Il Vicario generale, nell’ambito delle competenze assegnate dal diritto universale, aiuta il Vescovo in particolare nella direzione degli uffici del settore Affari generali della Curia e nella cura di sacerdoti, diaconi, consacrati e laici per l’edificazione dell’unico popolo di Dio diocesano, dove ciascuno è accolto e valorizzato… Il Vicario episcopale per la pastorale sovrintende agli altri uffici della Curia favorendo le collaborazioni, il servizio sul territorio e l’attuazione delle disposizioni sinodali».

Tutti gli altri attuali incarichi nella Curie di Cuneo e di Fossano sono stati prorogati fino alla fine del mese di settembre, quando a norma delle costituzioni sinodali e del nuovo Statuto verrà costituita un’unica Curia, con sede principale nel Vescovado nuovo di Cuneo.

In data 15 settembre 2022 il Vescovo e i Vicari hanno provveduto a nominare i responsabili di ciascun ufficio della Curia. Sabato 8 ottobre sono tutti convocati a Cuneo, nel Vescovado nuovo, alle ore 9, per una mezza giornata di inizio delle attività.

Anche i consigli diocesani di partecipazione saranno rinnovati e costituti unici, mentre gli Istituti diocesani per il sostentamento del clero saranno fusi in un unico Istituto che avrà sede nel Vescovado di Fossano, insieme alla Fondazione che gestisce le opere diocesane fossanesi e al Tribunale ecclesiastico condiviso con le Diocesi vicine. La Fondazione che gestisce le opere diocesane cuneesi rimarrà distinta, mantenendo come oggi la sede nel Vescovado nuovo di Cuneo.