La Caritas diocesana cerca volontari per la mensa di Cuneo

Appello del direttore Enrico Manassero in vista dell'incremento del servizio per l'arrivo dei lavoratori stagionali

“Con la fine dello stato di emergenza, da aprile, la mensa della Caritas diocesana, a Cuneo in via Massimo D’Azeglio, gestita in collaborazione con il Comune e l’Associazione San Tomaso, ha ripreso il servizio del pranzo”, dice Enrico Manassero, direttore di Caritas diocesana. “In precedenza, infatti, la mensa era aperta solo alla sera e consegnava una borsa viveri contenente la cena ed il pranzo per il giorno dopo. Appena è stato possibile, si è deciso di tornare alla modalità classica, ovvero al doppio servizio del pranzo e della cena, evitando anche l’utilizzo di contenitori plastici e favorendo nuovamente il consumo del pasto nella mensa. Tale modalità permette alle persone di vedere le diverse pietanze e di poter scegliere, riducendo al minimo gli sprechi di cibo e il consumo di contenitori in plastica, anche in un’ottica di ecologia integrale e di attenzione al creato. Ad oggi sia a pranzo che a cena i pasti serviti sono circa 50. Soprattutto a cena stanno crescendo anche in vista dell’arrivo dei lavoratori stagionali in ambito agricolo. Purtroppo per il servizio del pranzo abbiamo difficoltà a coprire tutti i turni. Facciamo quindi un appello a chi potesse essere interessato a fare servizio di volontariato presso la mensa di Cuneo”.

Il pranzo viene servito dalle 11.30 alle 12.30. I volontari sono impegnati dalle 11 alle 13. L’impegno può essere di una volta a settimana o anche quindicinale. Per dare la propria disponibilità si può telefonare il martedì, mercoledì e giovedì al numero 0171605151 negli orari 9-12 e 14-17; oppure scrivere a infocaritas@operediocesicuneo.it