| |
|
|
 |
gian
michele gazzola
Piccolo
dizionario - atlante
di "Arte
Nostra"
Sussidio
didattico per le chiese cuneesi
pag. 153
Cuneo,
2009 - 2011
|
|
|
Presentazione
Ad integrazione dell’attività didattica svolta in
occasione della presentazione di “Arte
Nostra”
di don
Dutto Carlo,
è stato ripreso un piccolo sussidio preparato una decina di anni
or sono ad uso di iniziative didattiche, dal titolo “Per
la lettura di un monumento o di un oggetto di valore religioso”,
curato come Servizio per i Beni Culturali Ecclesiastici nel
contesto del
Corso Quadriennale di Arte Sacra Cuneese.
Ma mentre le dispense di questo corso e quelle dei tre anni di
Iconografia Cristiana
erano state pubblicate nei Quaderni
dell’Amministrazione della Provincia di Cuneo, il piccolo
sussidio era rimasto ad uso di singole richieste e fotocopiato
di volta in volta per quanto necessario.
Da allora la Diocesi di Cuneo ha offerto elementi
più dettagliati di studio e divulgazione su alcuni aspetti , con
i fascicoli della collana “
Strumenti della memoria”:
· Preludio
di grande barocco
Diocesi di Cuneo - Servizio Beni Culturali
Ecclesiastici - Cuneo maggio 2000
· Il
tesoro della Diocesi di Cuneo
Diocesi di Cuneo - Servizio Beni Culturali
Ecclesiastici - Cuneo febbraio 2002
· La
custodia della memoria dei Santi
Diocesi di Cuneo - Servizio Beni Culturali
Ecclesiastici - Cuneo febbraio 2002
· Intessendo
il Museo
Diocesi di Cuneo - Servizio Beni Culturali
Ecclesiastici - Cuneo settembre 2007
Ora l’Ufficio per i Beni
Culturali Ecclesiastici, guidato da d. Luca Favretto, con un
gruppo molto qualificato, sta sviluppando attività di ricerca a
livello nazionale attorno ad oggetti liturgici come il concorso
“Deisign”.
Il materiale qui raccolto è una testimonianza del
lavoro preparato dai volontari nei primi dieci anni di attività
sui beni culturali promosso dalla Conferenza Episcopale Italiana
nel 1995, ed attuata da subito anche nella Diocesi di Cuneo, ed
è un modesto strumento offerto ad insegnanti ed allievi
desiderosi di conoscere le chiese dei paesi a cui don Dutto ci
aveva introdotti con
“Arte Nostra”.
Sono così stati utilizzati dei
disegni delle assonometrie di sinagoga, chiesa e moschea,
realizzati da Lero Grasso, le cartine e repertori preparati in
particolare da Francesco Roatta, i rilievi di chiese di decenni
di pratiche di restauro, riordinati da Claudio Bertola, ed
utilizzati nei pieghevoli di guida delle chiese della Diocesi. È
quindi un piccolo segno di doverosa e riconoscente memoria di
volontari già mancati, che con alcuni altri pionieri nel
riordino di archivi, biblioteche e sacrestie hanno dato l’avvio
ad un servizio ormai ben collaudato.
Questo materiale viene messo a
disposizione di insegnanti ed allievi come modesto sussidio per
individuare e costruire percorsi di ricerca attiva, lasciando
alla competenza crescente di molte persone ed istituzioni il
compito di nuove piste di valorizzazione e studio del patrimonio
storico-artistico realizzato nei secoli nelle chiese del
territorio della Diocesi, che don Carlo Dutto e prima di lui,
mons. Alfonso Maria Riberi, hanno cercato di far conoscere ed
apprezzare.
È questo l’intento del presente
fascicolo, con l’umile e fiducioso augurio che possa giovare non
solo alle scuole, ma anche alle attività parrocchiali per i più
piccoli scopritori della casa del Signore, ed essa diventi
“porta del Cielo”, segno del lavoro dei credenti e
manifestazione della loro speranza.
Gian Michele Gazzola |
|
Schema delle
schede
Questo sussidio riprende le domande della
precedente traccia “Per
la lettura di un monumento o di un oggetto di valore religioso”,
ampliandolo con una serie di schede, disposte in ordine
alfabetico come domande classiche per lo svolgimento di una
ricerca. Si è idealmente seguito tutto l’alfabeto, suddividendo
le domande su aspetti anche più specifici.
Per alcuni temi le schede sono
divenute molto numerose, per offrire indicazioni più dettagliate
sulle parti delle chiese, ed in particolare sugli aspetti
iconografici e simbolici.
Per ogni scheda vi è una foto
guida, corredata da tre o quattro altre immagini utili per
completare la tipologia dell’elemento trattato; un breve
commento illustra il tema posto dalla domanda; a lato di esso,
dove è stato necessario e possibile si è fatto riferimento a
documenti ufficiali in merito. Sono piccoli cenni che richiamano
l’alveo di fede e liturgia a cui fa riferimento indispensabile
ogni ambiente ed ogni strumento della chiesa.
Per una parte delle schede vi è un corredo
cartografico di cartine, rilievi e disegni, opera soprattutto di
Francesco Roatta, di cara memoria, integrati da alcuni di Lero
Grasso e Sally Cavalleri. Altre cartine,si trovano nei repertori
dei quaderni del “Corso
Quadrimestrale di Arte Sacra”
e di “Iconografia
Cristiana”.
Infine vi sono dettagliati
indici, che costituiscono sia l’indice dell’atlante con rinvio
alle immagini, sia il vero e proprio dizionario che rimanda non
tanto a specifiche definizioni, ma ad illustrazioni di esempi
locali delle strutture o oggetti presenti nelle chiese della
Diocesi di Cuneo.
Nella piccola mostra erano pure stati inserite
definizioni e descrizioni tratte da “Arte
Nostra”
di don Carlo Dutto: per economia di spazi e per non creare un
doppione rispetto a questo testo, già pubblicato, queste sono
state omesse. |
|
|
Tutta
l'iniziativa di "ARTE NOSTRA"
a
cinquant'anni dalla 1a Mostra di Arte Sacra Cuneese
si è svolta
con il contributo della Fondazione CRC |
|
|
Collaboratori dell’iniziativa
“Arte Nostra” |
|
Ideazione e testi:
Gian Michele
Gazzola
Disegni e cartine:
Francesco Roatta, Lero Grasso, Rosalia Cavalleri, Gian Michele
Gazzola
Calchi
Piero Giacchi
Foto:
Claudio
Comello, Gian Michele Gazzola, Romana Bruno, Rosalia Cavalleri
Strutture
Romano Anselma,
Luigi Leone
Allestimento
Romana Bruno,
Rosalia Cavalleri, Claudia Mantovani, Ottavia Botto
Trascrizione testi e grafica
Manuela De
Nicolò, Elsa Bono, Marco Miglietti
Ricerca documenti e bibliografia:
Giovanni Dutto, Marcello Gorla, Angelo Ravotti, Nino Sturpino,
Nelly Favro, Giuseppe Perosino
Segreteria e correzione bozze:
Sergio Giaccardi, Guido Branda, Giorgio e Fernanda Biarese |
|