Erogazione straordinaria alle parrocchie dai Fondi Otto per mille

Anche nel 2021 la Conferenza Episcopale Italiana ha stanziato un contributo per esigenze di culto e pastorale in tempo di emergenza sanitaria

Ogni parrocchia della Diocesi sta ricevendo in questi giorni un contributo di 2.000,00 euro: il vescovo Piero ha ripartito la maggior parte del contributo stanziato dalla CEI utilizzando il criterio già utilizzato nel 2020, su cui si erano espressi il Collegio dei consultori e il Consiglio diocesano per gli affari economici. In questo modo si supplisce, almeno in parte, alla riduzione delle offerte dei fedeli determinata dalle restrizioni legate all’emergenza sanitaria.

Anche quest’anno il Vescovo ha stabilito che il contributo venga erogato subito alle parrocchie che hanno presentato il rendiconto amministrativo dell’anno 2020, versando i tributi diocesani prescritti e le questue per le Giornate speciali: tributi e Giornate, infatti, sono l’espressione della comunione dei beni che ogni parrocchia deve praticare con la Diocesi e con le iniziative promosse dalla Chiesa locale, nazionale e universale; per cui riceve subito chi anche ha già dato. A questo riguardo, è necessario ricordare che il Decreto del vescovo Giuseppe del 2014 prevede che ogni parrocchia versi la propria offerta per almeno cinque delle otto Giornate obbligatorie (per i Migranti, per il Seminario, per la Quaresima, per la Terra Santa, per l’Università cattolica, per la Carità del papa, per le Missioni e per l’Avvento): al di là dell’entità delle offerte trasmesse, magari ridotta nel tempo della pandemia, è importante l’attenzione a tutte queste iniziative, attraverso le quali si coltiva l’universalità della Chiesa; così è necessario che anche le comunità più piccole, se costituite in parrocchia, partecipino, seppure con offerte simboliche. Per le parrocchie non in regola – magari perché hanno partecipato solo a tre o quattro Giornate nel 2020, e che quindi non ricevono subito il contributo – c’è tempo fino al 31 dicembre per versare quanto richiesto: in caso contrario, i contributi non erogati confluiranno nel Fondo diocesano con i rimanenti 27.910,27 euro, che il Vicario generale, sentito l’Economo diocesano, amministrerà per esigenze diocesane e altre emergenze; a questo Fondo potranno destinare il contributo ricevuto quei parroci che non lo ritengono necessario per la propria parrocchia, sentito il Consiglio parrocchiale per gli affari economici.

I contributi vengono erogati con bonifico bancario sui conti correnti intestati alle parrocchie, o, per le Unità pastorali, in modo unitario e cumulativo alla parrocchia centrale: la Segreteria generale della Curia ha già le coordinate e quindi provvede senza ulteriori formalità; per informazioni cristina.capello@diocesicuneo.it 

Sempre in tema di comunione dei beni, per i parroci e i rettori di chiese: padre Aurelio Gazzera, missionario nella Repubblica Centroafricana, cerca dei tabernacoli per le chiese della sua parrocchia… Chi ne avesse di inutilizzati, se non soggetti a vincolo culturale, quindi con età di fabbrica non superiore ai 50 anni, contatti il Vicario generale: dbeppe.p@gmail.com

Preso atto che la Conferenza Episcopale Italiana dai Fondi Otto per mille ha stanziato per la Diocesi di Cuneo un contributo straordinario di 191.910,27 euro da destinare alle esigenze di culto e pastorale nell’ambito della crisi determinata dall’odierna emergenza sanitaria;
ricevuta la proposta dell’Economo diocesano, vidimata dalla Cancelleria vescovile in data 22 giugno 2021, formulata sulla base del parere espresso per l’analogo contributo straordinario dell’anno 2020 dal Collegio dei consultori e dal Consiglio diocesano per gli affari economici, di cui fa parte anche il Delegato vescovile per la promozione del sostegno economico alla Chiesa;
con il presente Decreto determino la ripartizione dei Fondi Otto per mille a disposizione della Diocesi di Cuneo per esi-genze di culto e pastorale in tempo di emergenza sanitaria nell’anno 2021.
art. 1 – § 1. Riconoscendo che perdura la riduzione delle offerte dei fedeli, determinata dalle restrizioni per l’emergenza sanitaria, a ciascuna delle 82 parrocchie della Diocesi di Cuneo viene erogato un contributo di 2.000,00 euro, per un tota-le di 164.000,00 euro.
§ 2. Per le parrocchie aggregate in Unità pastorale sotto la guida dello stesso parroco l’ammontare complessivo del contributo di cui al § 1 viene versato in un’unica soluzione alla parrocchia centrale, o comunque a quella indicata dal parroco unico o moderatore, il quale potrà amministrarlo secondo le effettive necessità delle singole parrocchie, sentiti i Consigli parrocchiali per gli affari economici e senza dover chiedere alcuna licenza all’Ordinario del luogo.
§ 3. I parroci hanno facoltà di rinunciare al contributo stanziato, destinandolo al Fondo di cui all’art. 2, se ritengono che la parrocchia non ne abbia la necessità, sentito il rispettivo Consiglio parrocchiale per gli affari economici.
art. 2 – La somma rimanente di 27.910,27 euro viene versata nel Fondo Riserva Diocesana, di cui all’art. 57 dello Statuto della Curia diocesana, e verrà utilizzata entro il 31 dicembre 2021 secondo le determinazioni del Vicario generale, sentito l’Economo diocesano.
La liquidazione dei contributi andrà portata a termine a cura della Segreteria generale della Curia diocesana esclusivamente tramite bonifici bancari su conti correnti intestati alla parrocchia a cui sono stati assegnati, entro il 31 luglio 2021, soltanto per le parrocchie che sono in regola, relativamente all’anno 2020, con gli adempimenti di cui ai cann. 1263 e 1284§2 8° del Codice di diritto canonico a norma del Decreto generale del 1 agosto 2014 del Vescovo Giuseppe Cavallotto; successivamente, potranno ricevere il contributo le parrocchie che regolarizzeranno i propri adempimenti, al momento in cui salderanno ogni pendenza, e comunque entro il 31 dicembre 2021: dopo tale data i contributi non liquidati confluiranno nel Fondo di cui all’art. 2.
La rendicontazione sull’utilizzo dei contributi, secondo le modalità stabilite dalla Conferenza Episcopale Italiana, dovrà es-sere fatta entro il 30 aprile 2022 dalla Segreteria generale della Curia diocesana di Cuneo.
Tali disposizioni siano inserite negli atti ufficiali della Curia e comunicate a chi di dovere.

Dato nella sede della Curia diocesana di Cuneo, lì 29 giugno 2021

+ Piero Delbosco – Vescovo di Cuneo e di Fossano

don Elio Dotto – Cancelliere vescovile