In ricordo di don Anselmo Mandrile, padre Dario Falcone e don Pietro Giordano

Il Vescovo Piero Delbosco ha presieduto l'Eucaristia di suffragio presso il Santuario di Fontanelle di Boves. In questa pagina le immagini della celebrazione e il video con l'omelia

Lunedì 29 giugno, al tramonto della festa dei santi Pietro e Paolo, il Vescovo di Cuneo e di Fossano Piero Delbosco ha presieduto l’Eucaristia, concelebrata da numerosi sacerdoti, tra cui i vescovi Giuseppe Cavallotto, emerito di Cuneo e di Fossano, e Giuseppe Guerrini, emerito di Saluzzo. Si è pregato in suffragio di tre sacerdoti diocesani che hanno concluso il pellegrinaggio terreno nel periodo del lockdown, e per i quali dunque le Esequie erano state celebrate senza concorso di popolo.

“Pietro mi ami? È la domanda che gli è stata rivolta tre volte dal Signore dopo la Risurrezione”, ha detto durante l’omelia mons. Delbosco. “Mi ami tu? È l’interrogativo che dobbiamo sentire rivolto a noi sempre. Per noi sacerdoti penso che debba essere un tormentone perenne: mi vuoi bene? Siamo qui che ricordiamo i nostri sacerdoti che hanno dato la vita per il Vangelo, loro hanno dato la risposta all’interrogativo. Penso ai missionari che hanno speso la loro vita nella missione. A don Pietro che ha speso la sua vita per Bombonina e la sua gente. Sono testimonianze che hanno lasciato un segno, in noi che li abbiamo incontrati e amati. Molte persone hanno attinto da loro per essere rinforzate nelle fede. Ora sono in Paradiso e di questo dobbiamo esserne certi. È stata la loro vita per rispondere all’interrogativo: mi ami tu?”

Don Anselmo Mandrile è tornato alla Casa del Padre martedì 10 marzo 2020, all’età di 70 anni. Originario di San Rocco Bernezzo, viceparroco alla fine degli anni sessanta del secolo scorso a Ronchi di Cuneo, Valgrana e Santa Maria in Cuneo, è stato tra i primi sacerdoti cuneesi missionari in Brasile, dal 1969, prima nelle diocesi di Toledo e Cascavel, nel Paranà, e poi nella diocesi di Caceres, nel Mato Grosso, dove ha prestato servizio fino alla morte.

Padre Dario Falcone è tornato alla Casa del Padre venerdì 20 marzo 2020, all’età di 81 anni. Originario di Villafalletto, ordinato sacerdote  per la Società Missioni Africane, dopo gli studi in Francia e Belgio, all’inizio degli anni settanta del secolo scorso ha prestato servizio in Costa d’Avorio, e poi negli anni ottanta e novanta prima in Nigeria e poi in Argentina. Rientrato in Italia, dal 2009 ha guidato, come amministratore parrocchiale, la comunità di Murazzo, nella diocesi di Fossano, dove si è incardinato, ritirandosi infine nella Casa del clero di Fontanelle nel 2019.

Don Pietro Giordano è tornato alla Casa del Padre sabato 11 aprile 2020, all’età di 92 anni. Originario di Sant’Anna di Boves, a cavallo tra gli anni cinquanta e sessanta del secolo scorso è stato prima viceparroco a San Pietro del Gallo di Cuneo e poi parroco a Sant’Anna di Valdieri. Dal 1964 ha quindi retto la parrocchia di Bombonina di Cuneo, a cui dal 1995 è stata pastoralmente unita la parrocchia di Tetti Pesio di Cuneo, fino al 2010, quando si è ritirato nella Casa del clero di Fontanelle.

Inoltre sono stati ricordati anche padre Lorenzo Cometto e padre Agostino Tardivo, originari di san Benigno di Cuneo, insieme a padre Gabriele Goletto, originario di Rittana, sacerdoti membri di istituti missionari tornati alla Casa del Padre in questo stesso periodo.