Ripartizione del Fondo straordinario Otto per mille culto e pastorale

Il Vescovo Piero Delbosco ha ripartito il Fondo, illustrandone in un videomessaggio la destinazione

Duemila euro a ciascuna parrocchia della Diocesi; un importante aiuto alla Fondazione Opere Diocesane Cuneesi che gestisce attività culturali danneggiate dall’emergenza sanitaria, quali la libreria Stella Maris e il Cinema Lanteri, come pure i servizi assistenziali della Caritas e della residenza Casa Famiglia; un accantonamento di circa 200.000,00 euro che il Vicario generale destinerà entro l’anno alle attività che parrocchie e altri enti ecclesiastici metteranno in campo per far fronte alle conseguenze sociali dell’emergenza sanitaria, come i centri estivi di vacanza per i ragazzi e le iniziative del Fondo di solidarietà emergenza Covid-19: questa, in sintesi, la ripartizione che il Vescovo ha fatto del contributo straordinario ricevuto dalla CEI.

Preso atto che la Conferenza Episcopale Italiana dai Fondi Otto per mille ha stanziato per la Diocesi di Cuneo un contributo straordinario di 500.732,00 euro da destinare alle esigenze di culto e pastorale nell’ambito della crisi determinata dall’odierna emergenza sanitaria;

ricevuta la proposta dell’Economo diocesano, vidimata dalla Cancelleria vescovile in data 18 aprile 2020;

sentito in data 23 aprile 2020 il Consiglio episcopale e quindi raccolto, tramite posta elettronica, il parere del Collegio dei consultori e del Consiglio diocesano per gli affari economici, di cui fa parte anche il Delegato vescovile per la promozione del sostegno economico alla Chiesa;

con il presente Decreto determino la ripartizione dei Fondi Otto per mille a disposizione della Diocesi di Cuneo per esigenze di culto e pastorale in tempo di emergenza sanitaria.

 art. 1 – § 1. Riconoscendo che le offerte dei fedeli sono drasticamente diminuite a seguito della forzata sospensione delle celebrazioni sacramentali durante i mesi di marzo e aprile 2020, a ciascuna delle 82 parrocchie della Diocesi di Cuneo viene erogato un contributo di 2.000,00 euro.

  • 2. In considerazione dell’acquisto di nuove attrezzature, determinato dall’emergenza sanitaria, il contributo di cui al § 1 viene aumentato di 1.000,00 euro per le parrocchie che gestiscono case di riposo e di 1.000,00 euro per le parrocchie che gestiscono scuole dell’infanzia, cumulabili.
  • 3. Per le parrocchie aggregate in Unità pastorale sotto la guida dello stesso parroco l’ammontare complessivo del contributo di cui ai §§ 1 e 2 viene versato in un’unica soluzione alla parrocchia centrale, o comunque a quella indicata dal parroco unico o moderatore, il quale potrà amministrarlo secondo le effettive necessità delle singole parrocchie, sentiti i Consigli parrocchiali per gli affari economici e senza dover chiedere alcuna licenza all’Ordinario del luogo.
  • 4. Tra le necessità delle parrocchie, di cui al § 1, ci sarà anche l’aiuto a persone o famiglie in situazione di povertà o difficoltà, a seguito dell’emergenza sanitaria, tenendo però conto di quanto già erogato a tale scopo dalla Caritas diocesana alle Caritas parrocchiali o interparrocchiali e in sinergia con le amministrazioni comunali ed i servizi sociali territoriali.
  • 5. I parroci hanno facoltà di rinunciare al contributo stanziato, a favore del Fondo di cui all’art. 3, se ritengono che la parrocchia non ne abbia la necessità, sentito il rispettivo Consiglio parrocchiale per gli affari economici.

art. 2 – Vista la crisi economica determinata dall’emergenza sanitaria, alla Fondazione Opere Diocesane Cuneesi, che gestisce attività diocesane di religione, culturali ed assistenziali, viene erogato un contributo di 100.000,00 euro che sarà amministrato dal Consiglio di amministrazione della Fondazione stessa, su proposta del Direttore generale.

art. 3 – § 1. La somma rimanente al netto delle erogazioni di cui agli artt. 1 e 2 viene versata nel Fondo Riserva Diocesana, di cui all’art. 57 dello Statuto della Curia diocesana, e verrà utilizzata entro il 31 dicembre 2020 secondo le determinazioni del Vicario generale, sentito l’Economo diocesano.

  • 2. In via prioritaria, il Vicario generale utilizzerà la somma rimanente di cui al § 1 per far fronte alle conseguenze economiche dell’emergenza sanitaria nella Curia diocesana di Cuneo, in particolare per alimentare con almeno 50.000,00 euro il Fondo di solidarietà emergenza COVID-19, aggregato al Fondo di cui all’art. 76 dello Statuto, amministrato dal Vicario episcopale per la Carità e l’impegno sociale, e per integrare fino a 50.000,00 euro il Fondo di cui all’art. 61 dello Statuto, amministrato dal Vicario episcopale per l’Evangelizzazione e i sacramenti, nel caso fosse necessario sostenere le parrocchie nella promozione dei centri estivi di vacanza per i ragazzi, in particolare nell’ambito dei propri oratori.
  • 3. In subordine, il Vicario generale potrà erogare ulteriori contributi, su richiesta dei rispettivi legali rappresentanti, alle parrocchie e alle altre persone giuridiche canoniche, tra cui in particolare la Fondazione Opere Diocesane Cuneesi e il Seminario vescovile di Cuneo, che devono affrontare specifiche problematiche determinate dall’emergenza sanitaria.

La liquidazione dei contributi andrà portata a termine a cura della Segreteria generale della Curia diocesana esclusivamente tramite bonifici bancari su conti correnti intestati alla persona giuridica a cui sono stati assegnati, se questa è in regola fino all’anno 2018 con gli adempimenti di cui ai cann. 1263 e 1284§2 8° del Codice di diritto canonico a norma del Decreto generale del 1 agosto 2014 del Vescovo Giuseppe Cavallotto: entro il 15 maggio 2020 per i contributi di cui agli artt. 1 e 2; entro il 31 dicembre 2020 per i contributi di cui all’art. 3.

La rendicontazione sull’utilizzo dei contributi, secondo le modalità stabilite dalla Conferenza Episcopale Italiana, dovrà essere fatta entro il 28 febbraio 2021: per i contributi di cui agli artt. 1 e 3 dalla Segreteria generale della Curia diocesana di Cuneo; per i contributi di cui all’art. 2 dal Direttore generale della Fondazione Opere Diocesane Cuneesi.

Tali disposizioni siano inserite negli atti ufficiali della Curia e comunicate a chi di dovere.

Dato nella sede della Curia diocesana di Cuneo,

lì 7 maggio 2020

+ Piero Delbosco

Vescovo di Cuneo e di Fossano

don Elio Dotto

Cancelliere vescovile