Settimana Residenziale Clero

A San Bartolomeo al Mare dal 27 al 31 gennaio

Quattro giornate residenziali di studio e di condivisione, secondo la consuetudine degli ultimi 12 anni. Il tema proposto è quello della preghiera umana nella sua ampiezza, osservato da molteplici prospettive. L’obiettivo è innanzitutto quello di far vedere quanto sia ampia l’esperienza dell’umanità in preghiera. Sono molteplici sia i modi di pregare sia gli elementi umani implicati nella preghiera (l’interiorità, l’arte, le implicazioni sociali e politiche, i linguaggi, le dinamiche psichiche, neurologiche, fisiche).
Presa coscienza di questa vastità emergono le domande sulla responsabilità pastorale di discernere e di accompagnare la preghiera umana, di praticarla in prima persona e di prendersene cura nelle comunità. In particolare, si presenta il compito del confronto con la preghiera liturgica, ma anche con la tradizione cristiana e con il canone biblico/evangelico.
Il contesto attuale enfatizza il pluralismo delle forme di preghiera, collegate alle religioni, ma anche indipendenti da esse. In particolare, orienta l’interesse della preghiera al benessere complessivo della persona. In questo si possono vedere legami interessanti da approfondire. Allo stesso tempo diventa necessario riconoscere i presupposti, le finalità, le ideologie … che stanno sullo sfondo delle varie pratiche. Il pastore si trova non solamente ad incoraggiare la preghiera in ogni modo, ma anche a discernere e ad educare se stesso e la comunità cristiana, apprendendo cose nuove, ma anche vagliando alla luce della concezione cristiana.

SettRes2020, Umanitàinpreghiera_27-31gennaio