Abbiamo bisogno di fiducia e di coraggio

Il messaggio di Natale del vescovo Piero

Eccoci a Natale ! Dio, in punta di piedi, entra nella storia del mondo. Pochi lo hanno accolto. Nel silenzio di una grotta nasce il Figlio di Dio. È il mistero che celebriamo ogni anno. Duemila anni fa la gente accorreva per farsi registrare in quel celeberrimo censimento; volevano essere nella legalità. Anche noi vogliamo e dobbiamo agire nella legalità, anche se il vento odierno non ci incoraggia. Sempre più viviamo isolati, seppur vicini. Sempre più crescono divisioni e lacerazioni. Sempre più pensiamo agli affari nostri e ignoriamo chi bussa alle nostre porte e chiede d’essere accolto, stimato, considerato e amato.

Abbiamo bisogno di una iniezione di ottimismo e cogliere la luce che, anche oggi, arriva da quella grotta. Senza far rumore vogliamo spalancare gli occhi e cogliere i segni di luce, i segni di speranza e di vita presenti nel nostro mondo. 

Penso alle famiglie che vivono e trasmettono valori di pace, di fraternità, di riconciliazione, di speranza ai più piccoli. Penso a chi condivide tempo, denaro, pazienza, ascolto a chi fa più fatica a reggere il ritmo frenetico odierno. Penso ai giovani che sognano un futuro all’insegna del dono di se stessi. Penso a chi cerca di rendere il proprio lavoro più umano e più solidale. Penso a tutti coloro che hanno il coraggio di dare e ricevere il perdono per torti e offese subite. Penso ancora ai sofferenti che offrono il loro dolore a Dio e non si scoraggiano. 

Vorrei proprio che il Natale 2019 sia segnato dalla speranza e dalla fiducia nella vita. Come cristiani non possiamo essere pessimisti. Sappiamo che Dio è all’opera in mezzo a noi e non si dimentica delle sue creature. A Betlemme Gesù ha iniziato a seminare speranza a coloro che, dopo un viaggio, più o meno lungo, si sono messi per strada. Per strada alcuni hanno risalito valli conosciute per il pascolo dei loro animali. Altri hanno seguito quella stella. Tutti hanno affrontato i pericoli del cammino. Hanno lasciato la sicurezza delle loro case e … sono stati premiati. 

Noi tutti abbiamo bisogno di uscire dalle nostre ‘caverne piastrellate’ per incontrare altri, per costruire relazioni, per dare un saluto, per regalare anche solo un ‘ciao’, uno sguardo affabile, un sorriso a chi incontriamo. È un dono che costa poco, alla portata di tutti. Da Betlemme parte una luce che infonde serenità e speranza a tutti. 

Anche duemila anni fa cercavano pace, verità, sicurezza, libertà. Si sono accorti che dal basso nascono germogli di vita nuova, germogli che sfidano i potenti, germogli di un futuro da costruire con calma e determinazione senza mai abbattersi. 

Gesù non si è imposto; ha scelto d’essere completamente disarmato e fragile. È nato nel calore familiare, in mezzo allo stupore di Maria e Giuseppe, per mettersi in ascolto di tutti. 

È una lezione di vita che mantiene la sua straordinaria attualità per noi. 

Buon Natale 2019 a tutti. 

  + Piero Delbosco